I Molluschi marini

Le curiosità del mondo marino sono tante. Alcuni ne danno per scontato, perché è facile comprendere attraverso i social. Noi per principio le notizie di qualsiasi genere le divulghiamo. Parliamo di molluschi e delle loro caratteristiche. I molluschi marini rappresentano un grande phylum animale e comprendono una grande varietà di specie. Alcuni di essi sono provvisti di conchiglie colorate, altri ne sono privi. Tutti hanno un corpo molle con un piede abbastanza muscoloso. I maggiori gruppi di molluschi comprendono i gasteropodi. Alla classe dei gasteropodi appartengono circa la metà di tutte le specie di molluschi. Quasi tutti i gasteropodi sono provvisti di conchiglia dorsale spessa e massiccia. La modificazione più appariscente rispetto ai molluschi ancestrali consiste in una rotazione (nota come torsione dei visceri) del sacco dei visceri e della cavità palleale attorno ad un asse verticale, ed un suo avvolgimento a spirale (l’asse si chiama columella), che coinvolge anche la conchiglia. I gasteropodi sono dotati di un corpo, con occhi e tentacoli ricettori ed una lingua ruvida, la radula, che serve loro per raschiare e sminuzzare il cibo. Il piede dei gasteropodi è robusto e ben sviluppato e serve come mezzo di locomozione. La conchiglia è formata da unico pezzo quasi spiralizzato, in alcune specie può essere anche ridotto. In altre è presente anche un opercolo, usato dall’animale per chiudersi nella conchiglia in caso di pericolo. I molluschi marini Bivalvi, hanno una conchiglia composta da due parti, dette valve, articolate tra loro per mezzo di una cerniera. Il piede è particolarmente sviluppato nelle specie che vivono infossate nella sabbia che lo utilizzano per scavare. Le specie che vivono nel fondo duro, hanno un piede ridotto, si ancorano al fondale per mezzo del bisso, da un apparato ghiandolare, una sostanza costituita da un insieme di filamenti. Altri tipi di bivalvi invece, vivono con una valva fissata alla roccia, altri sono in grado di muoversi.     In tema di molluschi si annovera una classe abbastanza conosciuta che è quella dei cefalopodi, animali evoluti ed intelligenti. Il mantello ha avuto una trasformazione in organo di propulsione, il piede in una serie di tentacoli con elevate capacità pensili. La conchiglia può essere interna, o nascosta del tutto. Sono dotati di occhi complessi quasi come i nostri e di un cervello, con particolari cellule nervose, dette neuroni giganti, che permettono loro una notevole capacità di riflessi. Tra le caratteristiche si riscontrano le ghiandole dell’inchiostro, usate a scopo difensivo; il becco abbastanza potente, utile per frantumare i gusci dei crostacei di cui si nutrono, i cromatofori, particolari cellule che contengono pigmenti di tre diversi colori che combinati, danno ai cefalopodi le capacità mimetiche.

Questi animali sono i più abili fra i cefalopodi, perché sono in grado non solo di assumere lo stesso colore del substrato, ma anche di modificare la superficie del corpo secondo le necessità. Sempre a questa classe di animali marini, appartengono le seppie, che possiedono un mantello sacciforme allungato e bordato da una breve pinna, dal grosso capo, dotato di occhi prominenti, da cui dipartono i tentacoli dei quali, otto sono più corti e due sono molto più lunghi e sottili, retrattili e privi di ventose. Questi ultimi sono usati per la cattura della preda. I Nudibranchi sono un sottordine di molluschi, che comprende più di 7000 specie descritte. La parola nudibranchia viene dal latino nudus (nudo) e della parola greca brankhia (branchia), che significa con le branchie nude. Si possono incontrare in tutto il mondo a tutte le profondità, anche se la maggior parte delle specie vivono in acque calde e poco profonde. Sono state trovate specie anche nei mari dell’Antartide. I Nudibranchi sono dotati di corpo morbido e flessibile. La forma adulta non ha conchiglia, che viene persa durante il primissimo periodo vitale, alla fine della vita planctonica, né dispongono di opercoli. Le forme e i colori possono variare enormemente, le dimensioni variano da 1 a 60 cm. Sono animali tipicamente bentonici (anche se alcuni, come la ballerina spagnola, possono nuotare tramite i movimenti del corpo ed altri, come il Glaucus atlanticus, conducono vita pelagica galleggiando grazie ad una bolla d’aria cui si sorregge tramite i cerati modificati), hanno tutti dei chemiorecettori sulla nuca, detti rinofori, usati come organi sensoriali.      Talvolta presentano cerati sul corpo, piccole protuberanze del sistema digerente utilizzate anche per la respirazione. L’adattamento evolutivo dei nudibranchi ha portato ad un’enorme varietà di forme e colori, sia a scopo mimetico sia difensivo. Sono animali ermafroditi, ma non possono autofecondarsi. La riproduzione avviene per via sessuata interna, tramite copula. Depongono le uova in spirali gelatinose o in velature nastriformi, spesso in prossimità o sopra le loro prede alimentari. Lo sviluppo dell’individuo avviene nell’uovo, che lo abbandona in forma larvale, chiamata veliger dotata di ciglia, che pratica una breve vita planctonica per poi perdere la conchiglia ed iniziare la vita bentonica. Sono animali carnivori; alcuni si nutrono di spugne, di idrozoi, di briozoi, altri sono cannibali, nutrendosi di altri Opistobranchi o di Nudibranchi anche della stessa specie. Altri ancora si nutrono di tunicati, crostacei o anche di pesci morti.

 

Nicola Renato Silvestris – Immersion Bisceglie Diving School